Le potenzialità di sviluppo dell’Agricoltura Sociale in Provincia di Trieste

PROGETTO DI RICERCA AZIONE

Progetto di ricerca inserito nel contesto del Piano di Zona 2013-2015 Ambito 1.3-Comune di Muggia/Milje e S.Dorligo della Valle /Dolina-Obiettivo 8.3-Macroazione 8.3.1:

 Individuazione di nuovi percorsi di inclusione sociale e lavorativa per persone in condizioni di svantaggio sociale ed occupazionale con particolare riferimento all’ambito dell’agricoltura sociale (fattorie sociali e didattiche) in un contesto di economia sociale e di reti solidali  che applichino modelli di produzione e consumo ambientalmente sostenibili.”

Con il sostegno di:
ASS.N.1-Triestina Dipartimento Salute Mentale
Progetto S.E.A – Programma Interreg Italia / Slovenia 2007-2013

Premesse

L’agricoltura sociale sta emergendo in Friuli Venezia Giulia come un’occasione per incrementare le opportunità di inclusione sociale e lavorativa e, contemporaneamente, per favorire il potenziamento di un’economia locale responsabile sia sotto il profilo sociale che ambientale.

Il percorso sperimentale intrapreso da tutte le sei Aziende per i Servizi Sanitari (ASS) della regione sta  facilitando lo scambio di informazioni ed esperienze in atto. In alcuni casi questo percorso è sfociato in un preciso obiettivo di programmazione socio-sanitaria integrata. E’ quanto è successo nel territorio dell’Ambito  1.3 di Muggia, dove il Servizio Sociale dei Comuni (SSC), in collaborazione con l’Azienda per i Servizi Sanitari n°1 Triestina e la Provincia di Trieste, ha inserito nel Piano di Zona 2013-2015 l’obiettivo 8.3 denominato “Interventi di inclusione sociale e lavorativa in nuovi ambiti produttivi e secondo nuovi modelli di produzione integrati con offerte di servizi e ambientalmente sostenibili” e in particolare la macroazione 8.3.1 denominata “ Individuazione di nuovi percorsi di inclusione sociale e lavorativa per persone in condizioni di svantaggio sociale ed occupazionale con particolare riferimento all’ambito dell’agricoltura sociale (fattorie sociali e didattiche) in un contesto di economia sociale e di reti solidali che applichino modelli di produzione e consumo ambientalmente sostenibili.”. Con questo obiettivo il PDZ si propone di raggiungere, nel territorio di riferimento e al termine del triennio, il risultato di dare avvio ad almeno un’esperienza di fattoria sociale didattica.

La novità del tema, la scarsa conoscenza in merito alle potenzialità economiche e di inserimento socio-lavorativo dell’agricoltura sociale in un territorio come quello della Provincia di Trieste, richiedono necessariamente di iniziare la sperimentazione con una approfondita ricognizione empirica in grado di produrre nuove informazioni ed offrire agli enti proponenti indicazioni progettuali operative.

Qui di seguito è illustrato il disegno di ricerca che si intende realizzare per meglio rispondere alle richieste espresse nel PDZ dell’Ambito  1.3 di Muggia e, indirettamente, alle aspettative di altri soggetti interessanti al tema presenti nell’intero territorio di riferimento dell’ASS1, come per esempio il neo costituito Forum provinciale dell’agricoltura sociale.

Finalità ed obiettivi

L’indagine ha finalità sia conoscitive che operative. Da un lato si propone una rilevazione e conseguente sistematizzazione di una serie di informazioni su alcune rilevanti dimensioni del contesto territoriale che consentano di produrre una sorta di analisi di mercato dell’agricoltura sociale in Provincia di Trieste e in particolare nel contesto dell’Ambito 1.3 Comune di Muggia e San Dorligo della Valle sia per quanto riguarda il versante della domanda che per quello dell’offerta. Dall’altro, a partire dai risultati della rilevazione, si intende avviare una serie di iniziative volte a coinvolgere ed animare i soggetti economici del territorio interessati alla sperimentazione dell’agricoltura sociale. I risultati della ricerca dovranno dunque servire da innesco generatore di relazionalità e progettualità future. Inoltre, in forma partecipata, la ricerca dovrà produrre indicazioni, suggerimenti e orientamenti volti a supportare l’effettivo avvio della sperimentazione dell’agricoltura sociale nel territorio, come evidenziato nella sopra citata macroazione del PDZ 2013-1015 Ambito1.3.

Metodologia e tecniche di rilevazione

La metodologia investigativa che si intende adottare si ispira alla ricerca-azione, di tipo partecipativo, in grado di coinvolgere gli enti proponenti e i restanti attori del territorio interessati al tema. L’obiettivo conoscitivo infatti è profondamente intrecciato a quello operativo. Le informazioni raccolte dovranno alimentare le iniziative di animazione e di progettazione che diventeranno successivamente oggetto di analisi e valutazione.

Si intende adottare un approccio quanti-qualitativo multidisciplinare in grado di far dialogare conoscenze teoriche e tecniche di natura agronomica, socioeconomica e culturale.

Si farà ricorso alla ricerca di desk, attingendo alle banche dati statistiche disponibili, e alla rilevazione empirica impiegando la tecnica dell’intervista a testimoni privilegiati, la rilevazione su questionario, e la realizzazione di un focus group.In particolare si produrrà una scheda di profilatura da compilare nel corso delle interviste che verranno svolte presso tutti i soggetti (Aziende agricole, Cooperative, Associazioni), che operano nel contesto dell’Agricoltura sociale, oppure che sono interessate a sviluppare progetti di Agricoltura sociale.

Il perimetro territoriale della ricerca è tracciato, per alcune informazioni più generali, dai confini della Provincia di Trieste e, per le parti più dettagliate, dall’Ambito  1.3 del Comune di Muggia,  e San Dorligo della Valle.

Attività e cronoprogramma

L’attività di ricerca si articola nelle seguenti azioni:

  1. Definizione del disegno di ricerca; predisposizione della proposta e condivisione con i partner dell’impianto di lavoro e degli strumenti di rilevazione.
  2. Indagine desk; scouting e raccolta di dati secondari di sfondo, facendo tesoro di quanto già prodotto e disponibile ( saggistica, documentazione online Piani di Zona, al Rapporto Ambientale della Regione FVG, a dati statistici delle diverse fonti: CCIAA – Movimprese, ERSA, ecc..); questa attività dovrebbe offrire una fotografia:
  3. del territorio provincialetriestino dal punto di vista agricolo e forestale, evidenziando la sua evoluzione nel tempo, con un’analisi delle colture passate e presenti; inoltre dovrebbe fornire le attuali potenzialità produttive;
  4. della struttura produttiva agricola e forestale (aziende agricole ed altre forme di gestione del territorio) con una serie di parametri (indirizzo produttivo, dimensione, forza lavoro, volume delle produzioni, sia attuale che per quanto possibile storica;
  5. della disponibilità pubblica di terreni agricoli e forestali sui quali attuare interventi di nuova imprenditorialità a carattere sociale.
  6. delle attuali tendenze nazionali e locali sull’innovazione sociale in agricoltura edel fenomeno di ‘ritorno alla terra’, in particolare sviluppando il tema della partecipazione dei cittadini alla produzione agricola e della loro organizzazione in gruppi di acquisto e cooperative di produttori etici.
  7. Indagine di campo; si prevede di realizzare:
  8. L’analisi dei capitolati delle strutture residenziali presenti in tutta la provincia di Trieste al fine di identificare e valutare dal punto di vista economico e merceologico, la domanda di alimenti delle mense;
  9. La profilatura delle aziende agricole o agrituristiche interessate all’iniziativa progettuale (attraverso interviste e la raccolta sistematica di informazioni su questionario in grado di valutare la produzione attuale, le potenzialità future in termini economici e di inserimento lavorativo); in particolare si analizzeranno le imprese con sede nel territorio dell’Ambito1.3 di Muggia con le quali si intende realizzare anche un focus group.
  10. La profilatura di altri soggetti privati acquirenti di prodotti agricoli (come per esempio i Gruppi di Acquisto Solidale – GAS).
  11. Azioni di coinvolgimento e animazione; si prevede la realizzazione di incontri (da realizzarsi anche secondo modalità conviviali) con imprenditori agricoli, associazioni di rappresentanza, soggetti pubblici e privati interessati alla tematica. In particolare queste azioni verranno realizzate in sinergia con quanto previsto dal progetto S.E.A. (Social Economy Agency) del Programma Europeo per la cooperazione transfrontaliera Italia / Slovenia 2007-2013- Work Package 3.4-Sviluppo dell’Economia Sociale, che prevede la creazione di rapporti stabili con le organizzazioni imprenditoriali per una maggiore sinergia nell’identificazione del campi di collaborazione e di nuovi bacini di impresa e di impiego inparticolare per i soggetti svantaggiati.
  12. Stesura di agili report mensili sullo stato di avanzamento e la predisposizione di un rapporto di ricerca finale;
  13. Coordinamento; incontri dell’équipe di lavoro e di questa con gli enti proponenti (SSC, ASS e Provincia).

L’attività di ricerca-azione si estende per un periodo di cinque mesi, con possibilità di proroga.

Prodotti
L’indagine intende realizzare i seguenti prodotti:

  • una sintetica e continua reportistica mensile sui risultati che man mano emergono (da diffondere ai vari partner);
  • un rapporto di ricerca finale completo nelle sue dimensioni analitiche e propositive.

Equipe di lavoro
Il presente lavoro sarà realizzato da un’équipe multidisciplinare di professionisti:

  • Paolo Tomasin, dottore di ricerca in sistemi informativi e organizzativi; insegna all’Istituto Universitario Salesiano di Veneziae, come docente a contratto, all’Università di Trieste; si occupa di progettazione, ricerca e valutazione sociale; ha realizzato indagini sulle reti relazionali delle fattorie sociali in Friuli Venezia Giulia.
  • Paolo Parmegiani, agronomo, formatore e consulente svolge attività di progettazione e assistenza tecnica alle aziende; ha partecipato ai censimenti agricoltura 2000 e 2010, insegna presso il CEFAP nei settori dell’imprenditoria giovanile in agricoltura. Ha curato la divulgazione dei Fondi per lo Sviluppo Rurale negli anni 2008-2010. Ho svolto corsi divulgativi in agricoltura nel comune di Muggia.
  • Enrico Maria Milič, MA in antropologia sociale a Belfast, si occupa di promozione del territorio carsico e organizza corsi pratici di agricoltura in Carso. Ha lavorato per oltre un decennio a livello nazionale e locale in progetti editoriali su internet orientati a coinvolgere i cittadini nella partecipazione civica e nella costruzione di contenuti.
  • Dario Parisini, dirigente cooperazione sociale, Presidente e Direttore Generale Interland Consorzio, Presidente della cooperativa sociale Querciambiente, si occupa di progettazione, coordinamento di attività ed iniziative nell’ambito dei servizi alla persona e di iniziative imprenditoriali volte all’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. E’ attualmente membro del gruppo di lavoro integrato del progetto sullo sviluppo dell’agricoltura sociale nell’ambito dell’obiettivo 8.3 del Piano di Zona 2013-2015 Ambito 1.3 e ricopre lacarica di coordinatore del Forum Provinciale dell’ Agricoltura Sociale della Provincia di Trieste.
  • Paolo Righini, laureato in Scienze Geologiche, opera su base volontaria per lo sviluppo di progetti nell’ambito dell’agricoltura sociale in collaborazione con la cooperativa sociale Querciambiente e Interland Consorzio. E’attualmente coordinatore del gruppo di lavoro integrato del progetto sullo sviluppo dell’agricoltura sociale nell’ambito dell’obiettivo 8.3 del Piano di Zona 2013-2015 Ambito 1.3.
  • Paolo de Maria,agronomo, VicePresidente della cooperativa sociale Querciambiente, docente di geopedologia, economia ed estimo presso l’Istituto Tecnico Max Fabiani di Trieste.
  • Michela Miele,operatrice sociale e umanitaria, laureata in Scienze e Tecniche dell’Interculturalità, si è occupata di cooperazione internazionale e di coordinamento di progetti psicosociali sociali in contesti d’emergenza e di sviluppo in Africa ed Asia. Si occupa di progettazione e ricerca in ambito sociale per conto di Interland Consorzio  ed è membro del gruppo di lavoro integrato del progetto sullo sviluppo dell’agricoltura sociale nell’ambito dell’obiettivo 8.3 del Piano di Zona 2013-2015 Ambito 1.3.

Muggia, 1 Agosto 2013

Per Querciambiente Soc. Coop. S
IL PRESIDENTE
Dario Parisini

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